PUNTO180: un gioco sulla legge del 1978

Non potevo non parlare su questo blog di questa nuova diramazione del progetto fotografico PERSISTENZE che ho realizzato: PUNTO 180, il gioco da tavolo ispirato alla famosa legge del 1978.
L’idea del gioco è nata sullo scopo dei “giochi didattici”: cercare di insegnare e trasmettere degli argomenti attraverso la leggerezza di un gioco. Qua di seguito 2 righe per descrivere l’atmosfera del gioco, tratto dalla pagina di FAQ di PUNTO 180:

L’idea del gioco è quella di “rivivere” l’atmosfera di questo periodo, immedesimarci in un medico che libera dalle celle i pazienti per guidarli verso la libertà oppure nei durissimi guardiani che cercheranno di reprimere questa situazione.

Il gioco è composto da 8 pedine nere che rappresentano i pazienti, 2 pedine gialle i guardiani e 1 pedina bianca il medico. Ci sono inoltre 7 piani dove giocare le nostre partite realizzati stilizzando reali planimetrie di manicomi italiani, 7 carte padiglione che
ne illustrano le caratteristiche usando le fotografie del mio progetto PERSISTENZE e 2 carte giocatore per descrivere i personaggi del nostro gioco. Il mio background ludico è basato su giochi di strategia 1 contro 1 tipo dama, scacchi e backgammon e PUNTO 180 calca un questa tipologia di gioco.

In testa a questo post una foto di una partita svolta nel padiglione TOBINO ispirato al manicomio di Lucca.

Diciamo anche che la missione di PUNTO 180 è anche quella di conservare l’idea della legge 180, di mettere un seme di curiosità su quello che è stata questa realtà alle persone che non la conoscono, di preservare la memoria dei luoghi rappresentati e di diventare uno “strumento” di dialogo su questa realtà.

Termino con un ringraziamento ad Angelo Porazzi di Area Autoproduzione per avermi dato la possibilità di partecipare a fiere ludiche per il confronto con il pubblico, confronto che è stato importantissimo per la realizzazione del gioco.

Qua il link della pagina di PUNTO 180 e qua la sua pagina facebook.

Condividi questo post

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp